Caro Nordico, scendi il cane che lo piscio!

merid

Oddio, un altro ennesimo post sulle differenze territoriali.

Stereotipi che ci si sente rivolgere, da meridionale, al Nord:

“Bel tempo giù da voi! A Gennaio fate il bagno a mare!”

E no caro Nordico, anche giù fa un freddo fottuto in inverno. Sai che piove pure? E che in zone della Calabria e della Campania nevica? La differenza, sostanziale, è che comunque al mattino sorge IL SOLE*.

*SOLE: Stella pubblica con partecipazione privata (49%). E’ per questa motivazione che 6 mesi l’anno in pianura padana può essere vista solo dietro pagamento di corrispettivo presso negozi specializzati denominati “Solarium”

“Come ti trovi a Milano? Male vero?”

Amico Nordico, possono esistere anche casi di persone che si adattano bene. La domanda sarebbe interessante porla in un caso esattamente opposto: un settentrionale che va a vivere al Sud, dopo un po’ di mesi, riuscirebbe ad adattarsi?

“Qua le tasse, giù invece… “

Eh no, adesso mi incazzo. Ho vissuto in due capoluoghi di provincia siciliani e posso dire, con grandissima soddisfazione, che gli scontrini vengono fatti (a volte, come da italica tradizione) e soprattutto non si rischia la lapidazione se da cliente se ne richiede l’emissione. Ovviamente ci sono casi e casi.

Spiegami piuttosto perché nella laboriosa Milano lo scontrino sia diventato un tabù.

Lui ha appena chiesto lo scontrino del caffe' in zona Bovisa, Milano
Lui ha appena chiesto lo scontrino del caffè in zona Bovisa, Milano

Una volta ho chiesto lo scontrino in un bar, la tizia arrabbiatissima, ricordandomi che aveva pure aggiunto il pomodoro nella piadina (alias: ti ho trattato da privilegiato), mi ha fatto sentire come se avessi:

– fatto vedere un film porno ad una scolaresca

– tenuto un comizio sulla legalità nella sede di Forza Italia

– baciato un gay dentro una Chiesa

vinto una competizione da iscritto del PD

– citato Baudelaire durante la trasmissione di Pomeriggio Cinque

Insomma, mi ha fatto sentire marziano.

“Da voi le ragazze non possono uscire la sera, vero?”

Nordico caro, mi cadi sulla storia. Confondi ancora la tematica della visibilità sociale (le donne vestite di nero, il disonore, ecc ecc) con la sicurezza personale. In Italia oggi, soprattutto al Nord, uscire la sera, per le ragazze sole, è sempre più pericoloso. Sai perché?

Perché ci sono loro:

Pericolosissimi individui, se li vedete, denunciateli alle forze dell'ordine
Pericolosissimi individui, se li vedete, denunciateli alle forze dell’ordine: si fanno chiamare RONDE

“Quindi tu sei uno geloso che proibisce alla propria ragazza di portare abiti scollati?”

Su questo tema sono un esperto. Se dovessi prendere come campione statistico le mie conoscenze, fatte di quota 50% gente meridionale e 50% gente da Firenze in su, posso dire che la provenienza geografica è totalmente irrilevante. Conosco ragazze di Carugate (MI) che a 20 anni si privano di uscire sole con le amiche per non litigare con il ragazzo (milanese di più generazioni), cosi’ come casi di gente assolutamente non gelosa con provenienza napoletana. Potrei citare anche casi esattamente opposti.

“Ah, mi fa morire come parlate… SCENDI IL CANE CHE LO PISCIO!”

Eccoci.

Caro Nordico, hai ragione in parte.

E’ verissimo che i meridionali sono ignoranti su questo fronte: ogni volta che torno in terra natia devo spiegare che non si dice “esci la salsiccia dal frigorifero”, “scendi la valigia”, “entra la macchina in garage”.

Amici conterroni/conterranei, inutile che ci incazziamo: è vero, su questa cosa siamo IGNORANTI.

Tagli alla scuola pubblica: solo insegnanti cinesi a 2 euro al giorno.
Tagli alla scuola pubblica: solo insegnanti cinesi a 2 euro al giorno.

Basta leggere gli status facebook di amici meridionali per cogliere, ogni tanto, perle di saggezza grammaticale: 

“Bisogna uscire le palle per cambiare il paese!” (V.S)

Ancora oggi non mi capacito di come, dopo aver fatto la scuola elementare, media, superiore e persino l’università in Sicilia, nessun insegnante mi abbia mai fatto notare questa cosa. Che gli insegnanti del Sud non sappiano come funziona un verbo transitivo?

E onestamente non capisco perché, caro Nordico, a sintesi di questa errata attitudine meridionale, si citi sempre la solita frase:

“SCENDI IL CANE CHE LO PISCIO”

Questa frase E’ FALSA. Non si usa, nessun meridionale direbbe “piscio il cane”, perché fa strano, perché è insolita, perché farebbe ridere anche noi meridionali.

Vendetta è fatta, qualcuno doveva pur dirlo!

PS: Per completezza di informazioni, ricordo ai miei consanguinei che la scatola è DONNA, quindi non si dice “LO SCATOLO”; nel caso però sia grande, assume forme falliche, quindi diventa “LO SCATOLONE”.

Adesso che ho evidenziato i limiti grammaticali dei meridionali, posso dormire sogni tranquilli.

Meridionale, TE devi studiare. Fai come IL Carlo, LA Giulia, IL Pierferdinando, tutti del Nord: loro erano bravi in grammatica.

Comments

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2 pensieri su “Caro Nordico, scendi il cane che lo piscio!

  1. Ecco da bravo terrone non ti sei smentito…dormire soNni tranquilli!!
    Se invece lo hai fatto volontariamente, sei un genio!

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